La miopia delle destre sulla cultura

di Augusto Grandi Barbadillo del 10-08-2017

0-pecora-wilder-2-copia

Il caso Genova. La nomina di Luca Bizzarri e la miopia delle destre sulla cultura. La nomina del comico Luca Bizzarri al vertice di una prestigiosa istituzione culturale genovese ha scatenato le polemiche dei potenziali elettori del centro destra. Che, al contrario, dovrebbero essere grati a Toti ed al neo sindaco di Genova per aver fatto chiarezza. Il voto all’eventuale coalizione di centro destra non cambierà assolutamente nulla. La cultura, che è alla base della concezione della società, resterà quella di adesso, affidata alla sinistra politicamente corretta, quella del buonismo, dell’accoglienza, delle banalità e dei luoghi comuni. Toti come Burlando, intercambiabili, identici. Non ha alcuna importanza se il comico si rivelerà abile nel presiedere Palazzo Ducale. È la logica che ha portato alla scelta che deve far riflettere. O Toti e compagni sono semplicemente ignoranti e succubi di una sinistra intellettuale che rappresenta il vuoto cosmico ma che lo sa vendere bene, oppure il centro destra ligure non è in grado di esprimere una sola figura di intellettuale preparato. In ogni caso non si capisce perché si dovrebbe votare per un simile schieramento incapace di far crescere persone di cultura o incapace di valorizzarle e difenderle dagli assalti dei mass media di servizio. Non si sa cosa sia peggio. Si rinuncia consapevolmente a svolgere qualsiasi ruolo di indirizzo culturale. Ma di fronte a queste scelte diventa comprensibile il tentativo di riproporre la solita ammucchiata, con Alfano, Lupi, i ciellini e gli sciolti civici. Tutti insieme per conquistare le poltrone e garantire che nulla cambierà. Per avere un comico genovese in ruoli di responsabilità, basta Grillo. Non c’è alcun bisogno delle manfrine di Toti e dei suoi compagnucci della parrocchietta. Il centro destra punta a vincere solo grazie al disgusto provocato dal Pd. Per poi governare esattamente come il Pd. Senza neppure il coraggio di imitare Minniti ma, piuttosto, allineandosi con i catcom come Del Rio. Pronti ad accordi con il bugiardissimo, d’altronde le scelte sono le medesime.

 

Augusto Grandi

 

 

Fonte: http://www.barbadillo.it/68083-il-caso-genova-la-nomina-di-luca-bizzarri-e-la-miopia-delle-destra-sulla-cultura/ del 09/08/17 pubblicato il 10 Agosto 2017

stampa
This entry was posted on giovedì, agosto 10th, 2017 and is filed under Editoriale. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply

Links


Arianna Editrice
Mursia
Seguici su facebook
Newsletter
Istituto Studi delle Venezie
Accademia Adriatica Nuova Italia

Archivio